Un appello a recuperare il dialogo ed il confronto in merito al nuovo piano regolatore è stato lanciato da Christian De Vivo, presidente della consulta Puc. L’assessore al ramo è Salvatore Giordano.
A quanto pare, l’organismo si sta trasformando in una scatola vuota, mentre all’orizzonte si starebbero profilando appetiti speculativi. Da qui la richiesta di De Vivo di rilanciare l’azione dell’organismo consultivo.
«La discussione sul piano urbanistico comunale – è scritto in una nota – vive un periodo di stasi che rischia di bloccare ulteriormente ogni speranza di ripresa. La situazione è resa ancora più grave dai tempi rapidi di approvazione delle norme, imposti dal governo centrale, e dal rapporto di diffidenza che si è instaurato tra l’amministrazione e gli imprenditori».
E poi il timore per eventuali speculazioni edilizie: «E’ rischioso affidare esclusivamente ai privati un ruolo di supremazia su scelte che devono vedere rappresentati gli interessi di tutta la comunitá.
Lo spettro di ulteriori speculazioni edilizie, infatti, non può ritenersi automaticamente esorcizzato con l’approvazione di un semplice documento». Pippo Della Corte
