Resa nota ieri la graduatoria dei rilevatori del censimento, questi i sedici prescelti: Giovanna Novi, Maddalena Pepe, Annalisa Longobardi, Immacolata Grimaldi, Loredana Tarallo, Antonella Anna Giacomaniello, Angela Miele, Stefania Cafaggi, Raffaella Attianese, Francesco Iaccarino, Alberto Contieri, Sergio Ruggiero Perrino, Catello D’Auria, Rossella Criscuolo, Maria Rosaria Rosso, Antonia Salvati.
Intanto non si è fatta attendere la replica dei consiglieri di maggioranza ai comunicati di Cosimo Ferraioli (Pd) e Nordino Fiorelli (Indipendenti) in merito ai criteri adottati dall’amministrazione per selezionare i sedici rilevatori. I consiglieri rimasti fedeli al sindaco Pasquale Mauri hanno ribadito la correttezza delle scelte.
«A Cosimo Ferraioli diciamo che è evidente, da quanto scrive, la sua scarsa competenza in materia di concorsi pubblici. In ogni pubblica selezione che si rispetti si valuta il curriculum vitae del candidato, perché è necessario a valutare eventuali titoli pertinenti all’esecuzione del lavoro non esplicitamente previsti dal bando». • Poi, una stoccata sul piano personale: «Da Ferraioli non accettiamo lezioni di trasparenza e di legalitá, visti anche i suoi trascorsi amministrativi, oltre che politici». Rivolgendosi, invece, agli ex dissidenti, che chiedevano di di limitare la selezione ai soli disoccupati: «Se i consiglieri del gruppo Indipendenti per Angri frequentassero almeno ogni tanto il Municipio saprebbero che i criteri li ha stabiliti una circolare Istat e non la giunta comunale». Pippo Della Corte
