Gli agenti di Polizia Locale di Angri chiamati in causa nei giorni scorsi da un articolo pubblicato dal quotidiano La Città smentiscono categoricamente alcune notizie ivi riportate, bollandole come completamente false. “L'articolo del 17 agosto a firma di Pippo Della Corte contiene tre notizie che non corrispondono a verità. Innanzitutto, non è assolutamente vero che i vigili hanno denunciato il Sindaco Mauri, così come riportavano il titolo dell'articolo e la relativa locandina del quotidiano di quel giorno. Gli agenti in servizio presso il Comando si sono limitati a fare
una relazione indirizzata al Comandante, così come prevede la prassi quando si verifica qualche evento insolito o comunque non ordinario. In secondo luogo, nessun esposto inerente i fatti in questione è stato presentato alla polizia di stato. E infine, nessuna multa è stata elevata all'autovettura del Sindaco nei giorni immediatamente precedenti all'accaduto, né il primo cittadino ha presentato rimostranze per una eventuale contravvenzione”. Gli agenti di Polizia Locale concludono le loro precisazioni invitando La Città a verificare la correttezza delle notizie pubblicate, in quanto in simili situazioni si danneggia non solo la credibilità del giornale ma anche l'immagine delle istituzioni impegnate in importanti attività di tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini.
Di seguito pubblichiamo la replica del collega Pippo Della Corte:
Gentili direttori,
in relazione al comunicato stampa odierno diffuso dal Comune di Angri con cui alcuni vigili non idenitifciati perchè rimasti anonimi hanno messo in dubbio quanto da me scritto invio in formato pdf la prima pagina (in totale sono tre) dell'informativa che il comando della Polizia Locale ha inoltarto alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore in data 06/07/2011.
Purtroppo mi spiace che ci siano subdoli tentativi di mistificare la realtà, una prassi in uso che non penso possa cambiare gli avvenimenti accaduti.
Spero che, accanto al comunicato proveniente dal Comune, vogliate pubblicare anche questa mia.
Con cordialità
Pippo Della Corte
