Una cifra vicina al mezzo milione di euro a favore di alcune aziende private impegnate nel ciclo rifiuti che hanno fornito il proprio servizio durante la fase emergenziale. Sta prendendo corpo il peso economico dell’emergenza rifiuti. Le determine di spesa con gli importi dettagliati per ciascuna fattura sono visionabili esclusivamente dietro apposita istanza da protocollare, quindi di difficile consultazione ai più. Una stima, quindi, può essere solo approssimativa.
Questo iter è voluto in quanto i dati riportati sono ritenuti sensibili, pertanto non visionabili senza apposite e specifiche richieste. Gli atti sono presenti sia presso l’ufficio messi, che presso la segreteria generale dell’Ente. In questi giorni, infatti, le fatture delle ditte chiamate in causa sono in corso di pagamento.
Flussi di spesa ovviamente non previsti che come da prassi troveranno copertura nel prossimo bilancio. Si potrebbe profilare cioè un aumento della tassa rifiuti solidi urbani.
Da un recente documento contabile è emerso che la somma da destinare alla nettezza urbana è pari due milioni 340mila e 756 euro. Importo da considerarsi parziale.
Diversi i soggetti privati coinvolti in questa fase per il servizio fornito.
Si tratta di alcune aziende operanti nel campo dell’igiene ambientale. Ai pagamenti a loro favore vanno aggiunti i versamenti a favore delle due societá pubbliche operanti nel settore. Il versamento del canone annuo a favore dell’Angri Eco Servizi sará di circa due milioni di euro.
L’altro soggetto pubblico che sta ottenendo la liquidazione delle proprie spettanze è la societá provinciale Eco Ambiente spa, che gestisce l’impianto Stir di Battipaglia. Anche in questo caso la cifra supera il milione di euro. Poi, a seguito di specifiche ordinanze sindacali sono state chiamate in causa alcuni privati.
Si tratta della Eco Service Agro srl di via Santa Maria e della Servizi Ecologici Ambientali di zona Taurana. Pagamenti anche a favore della Ges.Co. Ambiente srl. e della ditta Saya, societá specializzata nelle attivitá di sanificazione territoriale.
Ognuno per le proprie competenze ha provveduto alla raccolta, al conferimento, al recupero ed allo smaltimento di alcune tipologie di rifiuti. Pippo Della Corte
