Emergono elementi sferzanti che avrebbero contribuito alla scomparsa dell’US Angri 1927 dal campionato di serie D.
La società
grigiorossa avrebbe una situazione debitoria considerevole nei confronti della Figc.
In caso di iscrizione al campionato di terza categoria o di altro torneo sotto l’egida della Federcalcio, la futura compagine societaria dovrebbe appianare un debito che ammonta quasi a quarantamila euro frutto di sanzioni pecuniare, registrate nell’ultima stagione in serie D, e di vertenze di lavoro prodotte da tesserati che non avrebbero percepito gli emolumenti nelle stagioni precedenti.
Al momento la proprietà resta nelle mani dei figli dell’ex presidente Giovanni Orlando che in ultima analisi avevano chiesto la somma di ventimila euro per il passaggio di consegne, adesso, considerata la grave situazione debitoria appare remota la possibilità di intravedere potenziali acquirenti all’orizzonte.
