Egregio direttore, ho letto il tuo accorato appello alle istituzioni ed all'imprenditoria locale per consentire l'iscrizione dell'U.S. Angri 1927 al prossimo campionato di serie D. Da quanto hai scritto servono ventimila euro, più la fidejussione. Una cifra che può essere raccolta senza grossi sforzi e sacrifici. Nell'essere concorde con te con il fatto che dopo tanti anni la nostra squadra non possa e non debba scomparire dal calcio locale mi dichiaro pronto a dare il mio modesto contributo economico per garantire ai grigiorossi l'iscrizione al campionato. A patto che però ci siano due precise condizioni: trasparenza assoluta nella raccolta fondi ed un progetto imprenditoriale credibile di medio periodo (con volti, nomi e cognomi). In assenza di questi due elementi tutti gli sforzi, anche quelli più generosi e spassionati, sono destinati miseramente a fallire. Pippo Della Corte
