Cresce il dissenso dei cittadini di via Monte Taccaro per la disparità di trattamento da parte del governo cittadino che, pur garantendo la riqualificazione nel campo di bocce presente in zona, continua a snobbare l’area nella zona pedemontana. In particolare gli appassionati di bocce lamentano le eccessive spese sostenute dalla compagine di Mauri nella ristrutturazione del campo di via Ponte Aiello. Sulla questione affila le armi l’opposizione. Cosimo Ferraioli, il capogruppo consiliare del PD sferra un nuovo attacco all’indirizzo dell’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Pasquale Mauri.
Non si sono ancora placate le polemiche sulla discussa gestione delle poste private che ha chiamato in causa anche l’assessore al bilancio Giacomo Sorrentino, che il capogruppo consiliare del PD Ferraioli richiama in causa lo stesso assessore per essere messo in discussione sulla vicenda dei campi di bocce. Con regolamento alla mano riscontra subito delle grosse anomalie nella realizzazione di quello situato in Via Ponte Aiello.
‹‹Il campo di bocce di via Ponte Aiello è stato recentemente ristrutturato dalla Giunta Mauri: a prima vista, un buon lavoro! – Afferma Ma… poteva mancare, come al solito, qualche ma? Infatti, ad una più attenta analisi di quanto eseguito, si resta estasiati
nell’ammirare la splendida pavimentazione in materiale sintetico, scelta per lo strato di finitura del campo stesso; peccato che non si sia mai visto un campo di bocce rivestito di materiale diverso dalla sabbia fine.
Infatti, la FIB (Federazione Italiana Bocce), per ogni tipo di gioco con le “palle”, prescrive un diverso sottofondo, ma, in ogni caso, la finitura deve essere in sabbia sottile da cinque millimetri. Come mai questo eccesso di zelo?
Si chiede Ferraioli -. Per distinguerci da tutti gli altri Comuni e dimostrare con i fatti che “come Mauri non c’è nessuno!”? Per dimostrare che ad Angri non siamo spilorci e riutilizziamo, subito e bene, i soldi risparmiati con i ribassi d’asta, realizzando opere uniche nel loro genere?
Per far fare belle figura e servire (fin troppo) bene l’Assessore ed il Consigliere “responsabile” che abitano in via Ponte Aiello?
Qualunque sia la risposta giusta, resta un'unica certezza: su quel campo, appena ristrutturato, non si può giocare né la raffa né il volo! Del resto, come si dice: dalla vita non si può avere tutto››.
Ferraioli rincara ancor di più la dose accusando Mauri di usare due pesi e due misure negli interventi di riqualificazione di strutture e infrastrutture pubbliche evidenziando alcuni particolari che non mancheranno di accendere nuove e forti polemiche nell’opinione pubblica: ‹‹Ma, c’ è un altro ma: se si fosse usata la sabbia a via Ponte Aiello, nella stessa occasione si sarebbe potuto ristrutturare anche il malandato campo di bocce di via Monte Taccaro.
Nessuno ci ha pensato; come mai? Per avere la risposta basta informarsi dove abitano Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali di maggioranza.
D’altra parte, bisogna ammetterlo: la coerenza è (forse) l’unico pregio della Giunta Mauri! Non ci credete? Osservate i lavori di manutenzione che sono in corso: nelle strade periferiche i marciapiedi li asfalta, nelle strade del centro li riveste con selezionate “mattonelle”, accuratamente scelte dopo, appositi e vari, summit ristretti››. Luciano Verdoliva
