Il Sindaco non ci ha fatto pervenire alcun chiarimento in merito alla questione sollevata sul numero scorso e relativa all’affidamento, in via sperimentale, del servizio postale alla ditta “ POSTAL SERVICE “ con sede legale a Castel S.Giorgio ( Delibera di Giunta n. 17 del 25.1.2011).
Secondo noi, la delibera è da ritenersi illegittima, in quanto non è assolutamente nei poteri della Giunta scegliere la società cui affidare la prestazione di un servizio o la realizzazione di un’opera. In mancanza di chiarimenti ufficiali, abbiamo pensato che fosse, comunque, opportuno e necessario ricostruire, con la preziosa collaborazione di qualche vecchio amico di ANGRI ’80, una vicenda, per certi aspetti, poco chiara e, per altri, fin troppo…. chiara !
La storia comincia il 24 gennaio 2011, giorno in cui la POSTAL SERVICE presenta un’offerta al Comune di Angri (prot. n. 2269) per fornire servizi postali a tariffe più vantaggiose di Poste Italiane. * Grazie ad una mostruosa ed insolita efficienza (che avrebbe fatto la gioia di Brunetta), in sole 24 ore, l’offerta arriva sul tavolo della Giunta, viene predisposta, a nome della stessa, la proposta
di deliberazione, viene riunita la Giunta e viene approvata all’unanimità la delibera n. 17/2011 , che, appunto, affida in via sperimentale il servizio postale direttamente alla POSTAL SERVICE e stabilisce pure la data di inizio, il 15 febbraio 2011.
Il giorno 14 febbraio , il responsabile dell’U.O.C. Programmazione e risorse, Rag. Gerardo La Mura, con determina n. 47, ottempera a quanto previsto dalla citata delibera ed impegna 7.500 euro.
Ma il giorno dopo, 15 febbraio, viene protocollata in Comune (col n. 5086) una diffida con richiesta di chiarimenti da parte della Soc. CECAR – POSTE – PRIVATE di Pagani, la quale segnala che, pur essendo regolarmente iscritta all’Albo dei fornitori del Comune, non ha ricevuto alcuna richiesta di presentazione di offerta; mentre la POSTAL SERVICE, a cui la Giunta ha affidato il servizio, non risulta neppure iscritta all’Albo dei fornitori.
Qualcuno, presumibilmente, avverte subito la POSTAL SERVICE che, una settimana dopo, il 23 febbraio, prot. n. 5942, presenta, a posteriori, la richiesta di iscrizione all’Albo fornitori. * Il 21 marzo il rag. La Mura prende finalmente atto di quanto rilevato dalla CECAR e con determina n. 84 procede all’annullamento in autotutela della sua determina precedente ( la n. 47). * Il 24 marzo la Commissione esaminatrice per la verifica delle domande di iscrizione all’Albo fornitori esamina l’istanza della POSTAL SERVICE e l’ammette all’Albo.
Il giorno 28 marzo il rag. La Mura, con determina n. 95, approva il verbale della citata Commissione ed inserisce nell’Albo anche la POSTAL SERVICE, ma, nei giorni successivi, non procede a rifirmare la determina di affidamento del servizio a POSTAL SERVICE * Sarà stato per questo motivo (come sostengono in molti), sarà stato per altro, il 12 aprile il Sindaco, con proprio decreto, all’improvviso revoca l’incarico ( conferito solo pochi mesi prima) di Responsabile dell’UOC Programmazione e Risorse al rag. Gerardo La Mura.
Successivamente il responsabile degli Affari Generali viene chiamato a svolgere provvisoriamente anche le funzioni di responsabile dell’UOC Programmazione e Risorse ed in tale veste firma la determina n. 657 del 29/4/11, acquisita al R.G. col n. 128 del 28/4/11, con la quale, in ottemperanza a quanto stabilito dalla delibera n. 17/2011, si affida il servizio postale per mesi tre alla POSTAL SERVICE e si approva la bozza di Convenzione; l’impegno assunto è di 12.000 euro.
Un piccolo commento su quest’ultima determina ci sembra doveroso: – la determina è illegittima perché dà attuazione ad una delibera, come abbiamo detto, illegittima; – sembra impossibile, ma la determina risulta prima acquisita al Registro Generale, poi (il giorno dopo) firmata e registrata al settore; – la somma impegnata è di 4.500 euro superiore a quella prevista dal rag. La Mura nella determina poi revocata, come mai ?; – la bozza di convenzione va predisposta dall’ufficio e, poi, sottoposta alla società affidataria; con questa determina viene approvata una bozza predisposta dalla controparte!!!
Come facciamo a saperlo? Non abbiamo dovuto fare alcuna particolare ricerca, in quanto (incredibile, ma vero) la bozza di convenzione allegata alla determina, é scritta su carta intestata della POSTAL SERVICE; – un punto della Convenzione è veramente anomalo: “la fatturazione dei servizi verrà effettuata ogni fine mese e il Comune pagherà a vista fattura” !!! Come mai il Comune viene trattato come il più inaffidabile dei clienti ?
Una spiegazione, forse, c’è: la POSTAL SERVICE ( ben informata, come abbiamo visto, sul Palazzo) avrà saputo che al 31 gennaio 2011 il Comune di Angri era debitore nei confronti di Poste Italiane di ben 96.423,41 euro, ed ha deciso, giustamente, di cautelarsi, allorché ha predisposto la bozza della Convenzione. Così è, se vi pare ! Luigi D’Antuono (Angri '80)
