Francesco Rossi – Più di mezza maggioranza è assente all'appello, ed il consiglio comunale di Angri su variazione al bilancio e futuro del Distretto Sanitario Asl viene rinviato perché deserto. Singolare defaillance politica della maggioranza targata Udc guidata dal sindaco Pas
quale Mauri, che ieri sera ha contribuito, con le assenze determinanti di cinque consiglieri comunali più altri tre dichiaratisi dissidenti dall'inizio dell'anno, a far venir meno il numero legale.
Sono le 19.33 quando il presidente del consiglio comunale Arturo Sorrentino apre i lavori della seduta con l'appello. Presenti il sindaco Mauri, i consiglieri di maggioranza Selvino, D'Auria, Sorrentino, Manzo, l'indipendente Ferrara ed i consiglieri del Pd Ferraioli e Recussi. Assenti cinque componenti la maggioranza (Scoppa, Milo, Grimaldi, Russo e De Simone), il Pdl al completo (Squillante, Longobardi, Mainardi e Giordano) ed i tre dissidenti di maggioranza Testa, Conte e Fiorello.
«La seduta è tolta», recita il presidente, e quando al sindaco si chiede un parere sulle assenze, il primo cittadino risponde con un laconico: «È una bella giornata, si vede che gli assenti hanno preferito andare al mare!».
Poco dopo, arrivano Squillante, Mainardi e Giordano del Pdl, mentre ai bordi del Castello si improvvisa una riunione politica di maggioranza con il sindaco, l'assessore alle finanze Sorrentino e la maggioranza quasi al completo (compresi diversi degli assenti al momento dell'appello).
All'ordine del giorno, c'erano la discussione sul futuro del Distretto Sanitario ASL (già rinviata nella seduta del 27 maggio), le interrogazioni e la proposta di variazione al bilancio di esercizio 2011 (che prevede l'aggiunta di 23mila euro sul capitolo dei costi accessori del personale in forza al Comune) e triennale 2011-2013.
Punti che saranno rinviati alla prossima seduta che, contrariamente a quella di ieri, tornerà ad essere indetta per volere della maggioranza «in prima e seconda convocazione», per evitare un nuovo buco nell'acqua.
«È la conferma che la maggioranza non ha più i numeri per governare – commenta il capogruppo del Pdl, Antonio Squillante – e che la linea politica del sindaco si è mostrata poco consistente e del tutto fallimentare».
