I rossoblù di mister Attianese conquistano la Prima Categoria: Ferrara e un autogol di Pinto stendono il Piedimonte, inutile il gol finale degli ospiti allo scadere.
Nel post-partita, il presidente rossoblù Angelo Gargano ha parlato di “una vittoria costruita con il cuore, con la cura dei dettagli e con una fiducia assoluta nei ragazzi”, sottolineando l’emozione di aver finalmente superato il tabù Piedimonte – all’epoca denominata “Luca Vive” – dopo la finale persa anni fa in Terza Categoria.
“Vedere l’emozione sui volti dei ragazzi è stata la gioia più grande”, ha aggiunto, dedicando il successo all’intera famiglia Real Angri. Il presidente ha inoltre voluto ringraziare “tutti coloro che hanno dedicato un messaggio di congratulazioni” e tutte le associazioni sportive e realtà che hanno pubblicato post sui social per celebrare il traguardo, sottolineando quanto questo sostegno abbia reso ancora più speciale la promozione.
Grande soddisfazione anche per mister Adamo Attianese: “È una grandissima emozione. La società ci ha sostenuto durante tutto l’anno e i ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo vero, dentro e fuori dal campo”. L’allenatore in seconda Ferdinando Ferraro ha parlato di “gioia immensa” per questa esperienza in rossoblù, mentre il direttore sportivo Daniele Casadei ha evidenziato come “lavoro, umiltà e valori” siano stati la chiave del successo.
Tra i dirigenti, Gerardo Pizzo ha raccontato di aver capito progressivamente la forza del gruppo nel corso della stagione: “Settimana dopo settimana, vittoria dopo vittoria, ho maturato la convinzione che questa squadra fosse davvero competitiva. Ho creduto sempre in questo gruppo e i ragazzi hanno dimostrato di meritare pienamente questo traguardo”.
Commoventi anche le parole del dirigente Gerardo Del Rovere, che ha ricordato il percorso iniziato la scorsa stagione e culminato con due promozioni consecutive, dedicando inoltre un pensiero speciale a Salvatore Troiano, figura storica e amico di lunga data dello staff tecnico: “Resterà sempre nei nostri cuori”.
Tra i protagonisti del gruppo dirigente anche Dario Conte, che ha sottolineato come il successo rappresenti “la ricompensa del lavoro quotidiano” e la conferma della crescita del progetto sportivo rossoblù: “Da angrese sono orgoglioso di portare il nome di Angri al successo”.
Il preparatore atletico Salvatore De Vivo ha espresso tutta la sua soddisfazione per il percorso della squadra: “È stato un lavoro lungo, costruito giorno dopo giorno. I ragazzi hanno risposto sempre presente, anche nei momenti più duri della stagione. Dal punto di vista fisico abbiamo raggiunto un livello importante proprio nel momento decisivo dell’anno, e questo fa la differenza in partite come queste”. De Vivo ha poi aggiunto: “Questa promozione è il risultato di una mentalità condivisa da tutto il gruppo, non solo sul campo ma anche in settimana”.
Da capitano, Enzo Ruggiero ha esaltato il carattere della squadra: “Ci siamo presi questa Prima Categoria con i denti”. Emozionato anche Anas Tellat, che ha voluto dedicare il trionfo ai ragazzi del settore giovanile presenti sugli spalti: “In mezzo a migliaia di persone sentivo soprattutto le loro voci”. A chiudere con il sorriso è stato Fabio D’Antonio, autore di una prova generosa: “Questa è la mia settima promozione e l’emozione è sempre grande. Ringrazio tutti per avermi accolto in questa famiglia”.
Al “San Francesco” è così andata in scena una notte indimenticabile per i colori rossoblù. La Real Angri 2019 vola in Prima Categoria e lo fa al termine di una stagione vissuta da protagonista, tra entusiasmo, sacrificio e senso di appartenenza.

