Un coinvolgimento popolare scandito dall’umiltà di Alfonso Scoppa ha animato la serata nella storica piazza “Ex poste” con le persone che hanno avuto modo di ascoltare il pensiero del candidato sindaco. Esaustivo, coinciso e poco prolisso, Scoppa ha lasciato tra gli scaffali il libro dei sogni e delle promesse fondando il suo intervento sugli aspetti essenziali finalizzati a restituire una condizione di vivibilità accettabile ad un territorio lasciato in balia dell’indifferenza.
La responsabilità delle istituzioni nell’assicurare servizi e prestazioni alla comunità ma anche i diritti e i doveri dei cittadini negli aspetti più semplici per garantire quel senso civico smarrito sono stati elementi caratterizzanti del candidato sindaco nella prima uscita pubblica
“Abbiamo pensato come migliorare la nostra città – ha precisato Scoppa – partendo da elementi fondamentali come il traffico, dovremo applicare delle strategie per limitare il flusso attraverso la fruizione di aree parcheggio presenti sul territorio, a partire dell’area Ex Mcm, alla riqualificazione di Fondo Badia e garantendo giusto decoro al territorio prestando attenzione ad ogni dettaglio. Occorre, però, crescere insieme con il contributo di ogni singolo cittadino che ha il dovere di rispettare le regolare per vivere in una città normale, vivibile e sicura!” ha concluso il candidato sindaco.
Scoppa ha lanciato messaggi eloquenti alla coalizione e tracciato le linee guida anche per quanto concerne il lavoro del potenziale e futuro governo della città.
“Non voglio assessori che vengono negli uffici a bivaccare o fare selfie ma voglio persone che sin da subito comincino a lavorare per trovare soluzioni ai problemi dei cittadini e proporre nuove occasioni per migliorare il territorio. Se la giunta comunale non produce idee e soluzioni gli uffici comunali faranno fatica anche ad intercettare fondi necessari per lo sviluppo della nostra città!” ha concluso Alfonso Scoppa.

