Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e la civica “Battiti per Angri”, della famiglia Ferrara, restano i soli raggruppamenti ancora senza una dimora elettorale a poche settimane dall’ufficializzazione delle compagini che si sfideranno per governare la città!
Gli assetti, per larga parte, vanno delineandosi, non senza sorprese che hanno condotto ad imprevedibili ed incoerenti alleanze.
Il Partito Democratico dopo il lungo ed inefficace percorso nel “Campo Largo” continua a confrontarsi con le anime interne per presentarsi alla competizione con un gruppo di candidati in grado di superare i risultati degli ultimi appuntamenti alle amministrative.
Il M5Stelle si è ritrovato orfano degli alleati di lungo corso “Fronte Civile” e “Free Angri” che in maniera inopinata hanno deciso di aderire al cartello di Pasquale Mauri che per la quinta volta consecutiva prenderà parte alla corsa elettorale.
I “grillini” devono trovare energie interne onde evitare di scomparire dallo scenario locale! Resta ancora incerta la posizione del gruppo capeggiato dal consigliere Ferrara.
Nei giorni passati c’è stato un timido approccio, caldeggiato soprattutto dagli organi provinciali di Fratelli d’Italia, per un ritorno tra le fila del partito della Meloni dopo lo strappo dei mesi scorsi ma l’accordo non si è concretizzato.
Tuttavia, resta un filo rosso con alcuni esponenti della maggioranza ma anche con la coalizione di Pasquale Mauri.

