Dialogo e apertura al confronto con altre risorse del territorio ma con idee precise e un nucleo base che ha trovato al suo interno gli equilibri necessari per affrontare la competizione elettorale con programmazione e profili che da anni conoscono le criticità del territorio.
Partito a fari spenti e tra lo scetticismo collettivo il “Campo Largo” ha trovato la coesione tra partiti e movimenti civici nel corso dei mesi e si avvia alla fase conclusiva di un percorso che ha raggruppato compagini e persone che hanno definito obiettivi e avviato una pianificazione generale di quella che potrebbe essere la visione per recuperare il territorio e dare una spinta ad una fase amministrativa immobilizzata da tempo.
Nei prossimi giorni è attesa la concretizzazione del progetto con la designazione del profilo chiamato a guidare l’intero cartello elettorale alle imminenti elezioni del 24 e 25 maggio!

