Eroi dei “paesi” nostri
Oggi non accendiamo il TG per notizie tristi e lontane.
Oggi parliamo di cose belle.
E lo facciamo a casa nostra. Nella giornata di ieri 28.01.2026, ad Angri, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Angri ha determinato un’impresa eroica, da pura fiction televisiva!
Poco prima delle ore 12.00, infatti, in via Cimitero Vecchio si sviluppava, per cause accidentali, dai locali seminterrati di una palazzina residenziale, un vasto incendio propagatosi velocemente grazie alla presenza di veicoli e materiali infiammabili.
Le fiamme improvvise sorprendevano impreparati due residenti al secondo ed ultimo piano, madre e figlio che vedendo la loro abitazione saturarsi di intenso fumo nero in pochi minuti, non potendo scappare dalle scale rese impraticabili dal fumo e dal calore sprigionato dalle fiamme sottostanti, trovavano momentaneo rifugio sul balcone dal quale chiamavano i soccorsi. Per primi sul posto giungevano a sirene spiegate i Carabinieri della locale Stazione che, individuati sul balcone i malcapitati, cercavano di rassicurarli e di riportarli alla calma, nonostante il fumo nero, ben visibile da lontano, avesse ormai completamente avvolto la palazzina.
I Militari visto il tardare dell’autoscala dei VVFF richiesta, non rimanevano inerti alle disperate richieste di aiuto del giovane e di sua madre, e nonostante il pericolo di scoppio e di intossicazione, continuavano a rassicurare i predetti aiutandoli a mantenere la calma e contemporaneamente si adoperavano in tempi brevissimi nel recuperare presso il vicinato una scala allungabile in alluminio che fissavano e mantenevano saldamente all’immobile, consentendo ai malcapitati di evacuare l’abitazione.
Arriva il ringraziamento sentito di tutta la comunità, ma non basterebbero gli abbracci a descrivere l’eroismo del momento, dovremmo fermarci a pensare a tutte le volte che queste divise ci salvano la vita. Nonostante la poca gloria ma, nonostante tutto, noncuranti del pericolo e con tanta devozione. E tanto orgoglio. Il nostro orgoglio!
Anna De Stefano

