La biblioteca comunale di via Incoronati resta al centro di una fase di incertezza gestionale dopo l’esito del recente bando indetto dal Comune.
L’associazione “Alba Vitae“, risultata prima in graduatoria, ha infatti comunicato la rinuncia all’affidamento della struttura aprendo un nuovo scenario per l’ente di via Crocifisso, che non ha ancora sciolto le riserve sulla possibilità di procedere con lo scorrimento della graduatoria o valutare soluzioni alternative per rilanciare uno spazio strategico per la vita culturale cittadina.
A chiarire le ragioni della decisione è Antonietta Giordano, esponente di “Alba Vitae“: «anche se a malincuore l’associazione ha dovuto rinunciare all’affidamento della gestione dell’aula studio di via Incoronati. L’impegno richiesto avrebbe comportato un impiego prevalente delle risorse umane in attività di apertura, chiusura, gestione utenti, coordinamento e controllo, configurandosi come un impegno lavorativo e non di volontariato».
Giordano sottolinea inoltre come tali incombenze avrebbero «assorbito l’intero tempo dei soci senza la possibilità di svolgere le attività proprie dell’associazione, anche alla luce delle criticità oggettive della struttura». Ora spetta al Comune individuare la strada più idonea per restituire centralità e funzionalità alla biblioteca.

