Francesco Rossi – «I lavori per la costruzione dei centotrentanove alloggi Iacp di Fondo Messina riprenderanno entro quindici giorni». L'annuncio è del sindaco di Angri, Pasquale Mauri, nel corso dell'incontro-protesta di ieri pomeriggio a Palazzo di città con una folta delegazione (più di cinquanta unità tra adulti e bambini) dei residenti dei prefabbricati leggeri, a cui spettano gli alloggi previa graduatoria dell'Istituto Autonomo Case Popolari, attesa entro una decina di giorni.
Sono le sedici circa quando occupano pacificamente l'androne della sede comunale di via Semetelle, chiedendo di incontrare Mauri. Gli stessi avevano già incontrato Mauri una quindicina di giorni orsono, inscenando un sit-in di protesta sempre al primo piano degli uffici del primo cittadino. Pochi minuti, e l'incontro si svolge nella stanza del sindaco, a cui chiedono subito «Aiuto, non ce la facciamo più a sopravvivere nei prefabbricati infestati dai cumuli di rifiuti, tra topi e serpenti». Una situazione acuita
dall'interruzione dei lavori a Fondo Messina, disposta dalla Prefettura. «
Devo darvi due notizie – li informa Mauri – La prima è che in seguito ad un'informativa, la Prefettura ha disposto la sostituzione della ditta che stava eseguendo i lavori. Per la ditta che subentra, necessita un'informativa per la quale sarebbero occorsi tra i tre ed i quattro mesi».
Proseguendo, il primo cittadino rivela che «In seguito ad un incontro con il Prefetto Marchione, in presenza del direttore dei lavori D'Ambrosio e del segretario comunale Celotto, gli ho rappresentato le difficoltà dei residenti dei prefabbricati e l'impellenza di accorciare i tempi tecnici per l'informativa della ditta, ed è emersa la possibilità di ridurre ad un mesetto i tempi di inizio dei lavori qualora – seguendo una normativa – mi fossi assunto la responsabilità in qualità di primo cittadino».
Una possibilità che Mauri ha recepito «E grazie alla quale i lavori inizieranno presumibilmente intorno al venti maggio». La seconda notizia è che «Entro una decina di giorni dovrebbe essere pronta la graduatoria provvisoria di assegnazione degli alloggi».
Nell'incontro di ieri pomeriggio, Mauri ha fatto riferimento anche ai quarantotto alloggi Iacp di Fondo Satriano, i cui lavori sono in dirittura d'arrivo: «Stiamo seguendo meticolosamente l'andamento dei lavori, e posso annunciare che al massimo entro fine luglio, gli assegnatari potranno trasferirsi in quegli alloggi».
Insomma, come ha sintetizzato il sindaco di Angri, «Questo sarà l'anno della svolta per gli occupanti i prefabbricati leggeri». I quali, sebbene soddisfatti e speranzosi in seguito alle notizie ricevute, hanno lamentato condizioni igieniche molto precarie, con presenza di immondizia, insetti e ratti.
