In seguito ad alcune dichiarazioni arrivate da Palazzo di Cittá, rispetto ad eventuali disagi patiti dai residenti del centro storico, si sono allarmati i clienti ed alcuni gestori di pub, che in meno di un lustro hanno reso appetibile la cittá doriana anche ai cittadini dei paesi limitrofi. Sembra che alcuni cittadini siano promotori anche di una petizione. «Abbiamo raccolto le istanze di alcuni residenti del centro storico – dichiara il consigliere di maggioranza Domenico D’Auria – che lamentano disagi provocati dalla movida notturna.
Ci recheremo in queste strade per verificare se, effettivamente, ci sono problemi e disturbi alla quiete pubblica, per poi prendere
provvedimenti». In molti hanno confermato che nel centro storico, prima dell’apertura dei vari locali, dopo le 20 partiva il coprifuoco.
Le strade erano il salotto di tossicodipendenti e non erano rari fenomeni d’illegalitá. La rinascita del centro storico può aver comportato qualche fastidio ai residenti, che devono tollerare qualche "rumore" in più.
Tuttavia alcuni cittadini spiegano che questo fastidio viene superato con la collaborazione della clientela che da mezzanotte fino ad orario di chiusura è invitata dai gestori a mantenere toni bassi.
Il titolare di un pub in via di Mezzo auspica addirittura un maggiore controllo delle forze dell’ordine, che con la loro presenza potrebbero indurre clienti malintenzionati ad allontanarsi. Un esercente aggiunge che un locale ben gestito e che mette in atto le procedure di prevenzione, può contribuire a realizzare alcuni obiettivi dell’amministrazione, ad esempio il recupero di aree mal frequentate o la creazione di punti di aggregazione.
«Ho fatto installare telecamere di videosorveglianza – spiega Mimmo Esposito – non solo per sicurezza, ma anche per collaborare con l’amministrazione e le forze dell’ordine. Inoltre garantiamo la pulizia della strada, perché alla chiusura lasciamo la strada così come trovata prima dell’orario di apertura». Maria Paola Iovino
