Maggioranza unita ad Angri con il sindaco Mauri dopo l'aggressione subita per la Zona a traffico limitato in via Amendola. I tredici consiglieri comunali di maggioranza che fanno capo al sindaco Pasquale Mauri manifestano tutta la loro solidarietà nei confronti del primo cittadino per l'aggressione verbale subita domenica mattina in via Amendola, al culmine di un’accesa discussione con alcuni residenti e commercianti seguita alla diffusione di un volantino del neonato “Comitato di lotta permanente contro la soppressione della libertà individuale” contrari alla Ztl.
“Siamo tutti vicini al primo cittadino – hanno dichiarato i consiglieri in una nota congiunta – Non è degno di un paese civile che il più alto rappresentante della comunità cittadina venga minacciato e ingiuriato per strada. Il sindaco sta dedicando la sua intera esistenza alla risoluzione dei problemi di Angri”. La maggioranza amministrativa targata Udc sottolinea come “In questi primi mesi di amministrazione, il sindaco ha già dato prova della determinazione, del coraggio e dello spirito di sacrificio che caratterizzano la sua persona.
Ed i risultati di cui gode l'intera collettività (dalla rimozione dei detriti dal letto del Rio Sguazzatoio all'apertura del centro polifunzionale per disabili, dalla riorganizzazione del personale dell'Ente agli eventi artistico-culturali, solo per citarne alcuni) sono lì a dimostrazione del lavoro che con la sua squadra di governo sta svolgendo per il bene comune”. I tredici consiglieri rilevano che “Sulla questione della Ztl, l'Amministrazione ha adottato una politica di massima concertazione, e pertanto l'aggressione, vile e insopportabile, ci risulta incomprensibile e priva di qualsiasi fondamento”.
“Ribadiamo la nostra totale condivisione all’operato del sindaco –concludono- e resteremo uniti per realizzare il nostro programma elettorale”. Non si placa quindi la discussione su una Ztl che da otto mesi divide in particolare i commercianti della zona determinando un’aspra contrapposizione con il governo cittadino. E se Mauri definisce “cani sciolti” i sobillatori della protesta, alcuni commercianti del comitato preannunciano nuove forme di protesta dopo il duro volantino intitolato “Zona traffico intelligenza amministrativa limitata”, fino ad ipotizzare il blocco stradale se l’Amministrazione non dovesse decidere l’eliminazione del provvedimento. Francesco Rossi
