Rifiuti: alleanza operativa tra i comuni di Angri e San Marzano sul Sarno. E’ quanto si apprende da un decreto firmato dal sindaco Cosimo Ferraioli con cui è stata ufficializzata la creazione di “un ufficio comune per lo svolgimento associato della funzione di organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio a smaltimento e recupero di rifiuti urbani”.
Una decisione assunta successivamente a numerosi incontri e accordi tra le due amministrazioni al fine di definire in maniera chiara ruoli e competenze. Intesa, quindi, raggiunta tra Ferraioli e Cosimo Annunziata, primo cittadino marzanese.
Di certo ad avere un ruolo fondamentale sarà l’azienda speciale cittadina Angri Eco Servizi che da anni gestisce l’intero ciclo dell’igiene urbana sul territorio comunale, a fronte di un canone che viene pagato da Palazzo di Città. Un nuovo impegno che ovviamente richiederà anche sforzi organizzativi maggiori da parte della direzione di Aes che potrebbe necessitare di ulteriori mezzi e attrezzature, oltre che di altro personale.
Una scelta chiara da parte dei due comuni dell’Agro che dovrebbe portare a standardizzare i processi riguardanti lo spazzamento, il ritiro e la consegna a discarica dei rifiuti prodotti. Si tratta comunque di una sperimentazione per verifcare sul campo la bontà dell’iniziativa. I due comuni confinanti hanno caratteristiche simili sebbene l’uno abbia il triplo della popolazione dell’altro.
Il bacino di utenza da gestire sarà pari, quindi, a circa 45mila abitanti senza considerare le numerose attività commerciali che notoriamente producono immondizia: in particolare bar, pub e ristoranti oltre che fruttivendoli e supermercati. La sede principale dell’ufficio sarà ad Angri, comune capo-convenzione, e avrà come referente Vincenzo Ferraioli, responsabile del settore ambiente e territorio, mentre verrà costituito un ufficio secondario anche a San Marzano ed avrà come responsabile il funzionario Nicola Annunziata.
La scelta da parte dei due Enti locali potrebbe anche essere da apripista per ulteriori collaborazioni. Di certo occorrerà con verifiche periodiche testare la bontà dell’iniziativa messa in campo anche attraverso il grado di soddisfazione degli utenti: aspetto spesso tralasciato da chi gestisce il ciclo dei rifiuti e dell’igiene urbana. Un elemnto non secondario che dovrà essere tenuto nella giusta considerazione sia da prte delle due amministrazioni amiche, che da parte della multiservizi di via Stabia. Pippo Della Corte

