“Parliamoallacittà è l’hashtag lanciato dal candidato sindaco Giuseppe D’Ambrosio per il comizio previsto in piazza Doria domenica 17 maggio lle 20. Il suo “oraètempo” viaggia ormai da mesi nelle case degli angresi anche pedalando con l’originale tandem tour che sta effettuando a tappe su tutto il territorio comunale. “Gli angresi sanno già ciò che non vogliono più, me lo ribadiscono negli incontri che sto svolgendo in famiglie ed imprese – dichiara il medico cardiologo – Non è utile fare polemiche e lamentarsi per quello che gli angresi intendono archiviare in fretta”. E’ netta la posizione di Giuseppe D’Ambrosio che alla sua prima esperienza politica e senza tessere di partito, è sostenuto da una coalizione composta da sei liste. “Abbiamo lavorato per realizzare un programma che fosse concreto e fattibile, non siamo abituati a raccontare frottole e bugie, serve chiarezza e un rinnovato patto con gli angresi che ora non vogliono più distrazioni per lo sviluppo della nostra città”. In effetti il programma già con alcuni importanti punti condivisi sulla seguitissima pagina social del candidato che ha anche ridotto la stampa e diffusione di manifesti per non imbrattare la città, un messaggio eco- sostenibile che è stato condiviso dalla sua coalizione. “Puntiamo a cinque punti fondamentali, con la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio, non vogliamo altro cemento ma riqualificazione e migliore vivibilità – dichiara D’Ambrosio – Pensiamo a una rifunzionalizzazione delle aree industriali come per il recupero del centro storico e una nuova viabilità tenendo conto anche degli snodi viari che stanno per essere conclusi ma che devono trasformarsi in un’opportunità e non ulteriori problemi di inquinamento e caos”. Serve immediata partecipazione dei cittadini che sono stati mortificati in questi anni,- continua il medico cardiologo- Non appena insediato, istituiremo centri di quartieri, consulte e Forum dei Govani, ridaremo a loro la biblioteca oggi ceduta a dei privati pur avendola ristrutturata con fondi pubblici e poi spazio alla creatività giovanile e al supporto di start-up. “Abbiamo idee e programmi precisi e non ci faremo distrarre da altro se non garantire un vero supporto alle famiglie in difficoltà con l’apertura di uno Sportello Unico del Sociale, una mensa per i meno abbienti e un poliambulatorio con visite gratuite. E per la scuola vogliamo strutture veramente sicure e garantite oltre che un nuovo modo di pensare alla gestione della città. Ora è tempo di voltare pagina e con me Angri riuscirà a garantire equità, maggiore sicurezza e dialogo, elementi assai trascurati sinora da chi ci ha amministrati”

