Nessuna sorpresa per la presentazione delle liste elettorali per le elezioni del prossimo 31 maggio. Quattro candidati alla poltrona di sindaco e 528 candidati al consiglio comunale distribuiti in ventidue liste che concorreranno per amministrare nei prossimi cinque anni la città doriana. Nell’onda dei movimenti civici restano a galla solo due partiti politici: Fratelli d’Italia e il Partito Democratico in campo con una lista di giovani dopo lo strappo tra le diverse aree storiche dei “democrat”.
Nove le liste a supporto del primo cittadino uscente Pasquale Mauri. Medesimo numero, sei, per le coalizioni che sostengono Cosimo Ferraioli e Giuseppe D’Ambrosio mentre la prima donna candidato sindaco nella storia della città, Pina D’Antuono, farà leva su una sola lista. I cittadini angresi aventi diritto al voto sono 26.985, in netto aumento rispetto alle elezioni del 2010. Quasi tutti in campo gli esponenti della giunta comunale con l’eccezione del vice sindaco Gianfranco D’Antonio che ha deciso di abdicare in favore del figlio.
In campo l’entourage storico di Mauri con l’assessore Russo e i consiglieri uscenti D’Auria, Grimaldi, De Simone, Milo e Scoppa. Cede il passo Pasquale Russo. Tra le forze di opposizione oltre al candidato sindaco Cosimo Ferraioli in corsa Gianluca Giordano e Alfonso Conte. Fuori dalla mischia Lina Recussi, Nordino Fiorelli e Emilio Testa mentre il presidente del consiglio comunale Arturo Sorrentino passerà il testimone allo zio Massimo così come Francesco D’Antuono che punterà sul nome della compagna Carmen Fattoruso.
Marcello Ferrara dopo diverse consiliature abbandona la scena politica lanciando l’ex assessore Vincenzo Ferrara. In campo con D’Ambrosio i consiglieri uscenti Alfonso Conte e Pasquale Annarumma. Banco di prova per l’ex “fedelissimo” di Mauri, Daniele Selvino, che dopo un lungo periodo alla guida dell’assessorato nella giunta uscente ha deciso di schierarsi con la coalizione di centro destra. Provano a tornare in consiglio anche l’ex vice sindaco Luigi D’Antuono, l’assessore Caterina Barba, Gianluigi Esposito, Alfonso Postiglione.
In campo anche il vice presidente della Confesercenti, Paolo Novi, e l’ex presidente del Forum dei Giovani Liberato Abate. In Fratelli d’Italia spazio alla portavoce Maria D’Aniello e all’ex consigliere Antonio Mainardi.

