“L’opera di risanamento del bilancio di questo Ente si è consolidata nel quinquennio di Amministrazione, raggiungendo risultati che la stessa Corte dei Conti ha ritenuto apprezzabili, per una presenza di progressive riduzioni dei trasferimenti da parte dello Stato che hanno creato non pochi problemi a tutti gli Enti locali.
La stessa capacità di riscossione dell’Ente è progressivamente aumentata tanto che da circa il 36% è arrivata a circa il 47% .Per quanto riguarda invece l’utilizzo dei fondi vincolati si ricorda che il D.L. 35/2013 ha consentito di sfruttare i fondi vincolati sino al limite dei 5/12 delle entrate accertate nel penultimo anno precedente e l’Ente non ne ha usufruito, anzi per l’anno 2015 è stato deliberato un utilizzo inferiore rispetto al limite di legge. Inoltre, al contrario di quanto riportato nell’articolo sopra citato, per il ripristino dei fondi vincolati utilizzati per cassa, nel bilancio di previsione 2014 e del bilancio pluriennale 2014-2016 è stato previsto un apposito fondo di € 1.500.000,00 proprio al fine di reintegrare i fondi vincolati.
Ad oggi la situazione finanziaria dell’Ente, grazie ad un’opera di eliminazione dei residui eseguita dall’anno 2013 e fino al 2014, che è stata di circa € 21.000.000,00 di attivi e di € 11.000.000,00 di passivi, risulta attendibile e veritiera ed è improntata alla massima efficienza ed economicità delle risorse finanziarie disponibili.
Queste ultime non sono certamente floride, ma grazie al rigoroso e corretto utilizzo, non sono stati gravati i cittadini con aumenti di tasse e tributi come avviene negli altri comuni, anzi vi è stata un’operazione capillare per il reperimento di fondi, sia regionali, che nazionali e comunitari per realizzare non solo le tante opere pubbliche ma anche per far fronte alle tante necessità ed esigenze ordinarie dell’intera cittadinanza”.

