Ha dovuto faticare più del previsto l’Angri Pallacanestro nella prima partita dei play-off contro il Parete. La gara è stata sempre in bilico fino a pochi secondi dalla sirena che ha sancito la vittoria dei doriani per 62-56.
Le posizioni nella regular-season lasciavano intuire alla vigilia in una facile affermazione dei grigiorossi e invece il campo ha regalato una partita combattuta, con tanti errori sotto i canestri che hanno tenuto in gioco il modesto quintetto casertano che ha approfittato dalle scarsa vena di un Angri impacciato, a tratti lento e con un approccio alla gara non proprio ideale.
Il quintetto di coach Dello Iacono è apparso una brutta copia della compagine che ha dominato il campionato mostrando un lato sconosciuto ai tanti appassionati della palla a spicchi. Nel primo quarto i bianchi del patron Campitiello hanno provato l’allungo fino ad arrivare a +10 ma la scarsa mira ha favorito il ritorno del Parete che si è incollato ai grigorossi rientrando in partita sino all’intervallo. Al ritorno in campo il coach dell’Angri ha dovuto fare a meno del capitano Albanese rimasto vittima di un infortunio alla caviglia.
La terza frazione registra la sagra degli errori con appena dieci punti realizzati da entrambe le squadre e alla fine si chiude con uno striminzito 40-30. La prima parte dell’ultima frazione sembra restituire a coach e tifosi una copia dell’Angri straripante e la retina ospite comincia a flettere sotto i colpi dei padroni di casa.
Quando i giochi sembrano ormai fatti l’Angri decide di dare sfoggio dell’autolesionismo aprendo le porte al ritorno degli ospiti che si portano a meno tre. I tiri dalla lunetta e qualche recupero prezioso sotto i tabelloni lanciano i doriani verso la prima vittoria nei play-off. Mercoledì in terra casertana il replay con gara due ma sarà un’altra Angri!

