Fuoco e fiamme tra i banchi dell’assise cittadina, maggioranza e opposizione a confronto per uno degli ultimi “faccia a faccia” prima delle amministrative di maggio: dopo quattro mesi, convocato il consiglio comunale di fine mandato del governo Mauri a poco più di un mese dalla scadenza elettorale. Diciassette gli argomenti all’ordine del giorno, tra cui numerosi debiti fuori bilancio e il cambio di destinazione d’uso di alcuni immobili, in particolare l’area dismessa della ex MCM.
“Tra i nove progetti sul piano casa presentati da diverse ditte e imprenditori locali- spiega il consigliere di maggioranza Alfonso Scoppa – alla luce della legge 19 del 2009 e in virtu’ dell’amministrativista interpellato, quello della ex MCM rappresenta l’unico intervento di piano casa che possiamo approvare”.
Entrando nello specifico, Scoppa spiega: “Parcheggi per oltre 5mila mq, verde attrezzato per circa 15mila mq, 511mq di zone di interesse comune, 21mila432mq da cedere al pubblico, 147 alloggi sociali, nonche’ un grande polmone verde al centro citta’: questa dovrebbe essere una grande priorita’ per la politica”.
A dare filo da torcere all’amministrazione retta dal sindaco Pasquale Mauri (ricandidato per la conferma della fascia tricolore); in aula, anche il competitor Cosimo Ferraioli, candidato sindaco di un’ampia coalizione civica che, dalle fila dell’opposizione, tra gli applausi di una folta platea di spettatori, bacchetta: “quali sono stati i criteri per scartare i progetti? Il piano casa non deve assolutamente essere una grande clientela quando, di contro, dalle proposte dei cittadini potrebbero emergere vantaggi per l’attuazione del Puc: nella trasformazione da area dismessa ad alloggi, chi decide di trasformare deve cedere una quota al comune a vantaggio della comunita’ e dell’ente”.
Scoppa ribatte: “non ammettiamo le tifoserie da stadio per chi fomenta le platee”. E ancora, il sindaco Mauri: “dopo 15 anni poniamo fine al degrado della ex MCM: Ferraioli fa il difensore d’ufficio, ma noi difendiamo la comunita’”. A bacchettare il sindaco uscente sulla questione ex MCM, anche il capogruppo di Forza Italia Francesco D’Antuono aggiunge: “gli unici che trarranno benefici da questa operazione saranno solo i soliti padroni della citta’”. Floriana Longobardi

