Il Consigliere comunale di maggioranza Alfonso Scoppa sottolinea che l’importante tema dell’ambiente ha rappresentato sicuramente una delle note più dolenti del passato. Innanzitutto Scoppa afferma che è “stata stipulata una convenzione con le guardie ambientali, in modo da evitare che si verifichino abbandoni selvaggi dei sacchetti dell’immondizia, ad esempio, all’ingresso della Angri Eco Servizi e in altri siti poco idonei. Inoltre è’stato dato maggior impulso alle attività degli operatori della Angri Eco Servizi, con innegabili evidenti risultati.”
“Ovviamente il deposito dei rifiuti negli orari non consentiti – continua il Consigliere Scoppa – non riesce a salvare l’aspetto e l’igiene della nostra Città in quanto gli animali randagi e le auto, rompono i sacchetti e cospargono di rifiuti le nostre strade. Per porre rimedio a questo ulteriore problema, a breve, comincerà una forte campagna di sensibilizzazione in tal senso che prevede maggiore rispetto del calendario della raccolta rifiuti porta a porta.” Tuttavia dopo un sufficiente periodo di tempo in cui si porterà
avanti la campagna di sensibilizzazione del territorio, Alfonso Scoppa assicura che si procederà stabilendo sanzioni in caso di inosservanza.
“A tale proposito, – spiega Scoppa – ritengo sia utile evidenziare che l’amministrazione Mauri, avvalendosi di una consulenza a titolo gratuito, ha richiesto ed ottenuto dalla Provincia di Salerno, Settore Ciclo Integrato dei Rifiuti, un contributo del 70% a fondo perduto, pari ad € 39.200 su una spesa complessiva prevista di € 56.000, utilizzabile anche in tal senso.” Così come si evince dalle parole del consigliere Scoppa il tema dell’ambiente è caro all’attuale amministrazione Mauri. “Alla villa Comunale – dichiara Scoppa – è stato restituito il decoro che merita, in modo tale che essa possa essere vissuta e goduta dai cittadini in maniera più opportuna.Il verde, sia per il centro che lungo Via Nazionale è stato sistemato ed è stato effettuato il diserbo chimico delle erbacce.”
Un dato da evidenziare è il progetto di bike sharing, che viene dettagliatamente spiegato da Alfonso Scoppa. “Per rendere sempre più vivibile il nostro paese, – afferma Scoppa – sarà presentato al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio un progetto di “Bike sharing” finalizzato al cofinanziamento (pari all’80% a fondo perduto) di investimenti volti alla riduzione di emissioni clima alteranti. Il bike sharing(traducibile come "condivisione della bicicletta") è uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione dei Comuni che, come Angri, intendono ridurre i problemi derivanti dalla congestione stradale e il conseguenteinquinamento.
“Viene anche talvolta indicato – conclude Scoppa – come servizio di biciclette pubbliche e sta conoscendo una crescente popolarità in diverse città grazie a una pluralità di tecniche di condivisione del mezzo che ne rendono possibile l'utilizzo da parte di coloro che non hanno a disposizione una bicicletta propria. I motivi alla base della necessità di sistemi del genere sono altrettanto numerosi quanto le forme che assumono. Recentemente il fenomeno più rilevante è stata l'adozione, da parte di numerose amministrazioni locali di sistemi di bike sharing come parte di un sistema di trasporto intermodale, consentendo alle persone di scendere da un mezzo pubblico per prendere una bicicletta dislocata nei pressi della fermata e viceversa. È quindi una possibile soluzione al problema dell'"ultimo miglio", cioè quell' ultimo (o primo) tratto di percorso che separa la fermata del mezzo pubblico alla destinazione finale dell'utente.”
Infine il Cosigliere Scoppa, dopo aver fornito le delucidazioni su progetto “bike sharing” evidenzia la volontà dell’amministrazione comunale di impegnarsi in questa iniziativa anche se ambiziosa e innovativa, “perché crediamo nel forte senso civico dei Cittadini Angresi e nell’utilizzo civile che si farà delle biciclette a pedalata assistita qualora il progetto venisse finanziato.” Maria Paola Iovino
