Monta la protesta di genitori e alunni dell’Istituto Alberghiero Giustino Fortunato. Afar prendere carta e penna alle famiglie alcune problematiche
presenti all’interno del plesso di via Cuparella «non avendo avuto da due anni rispste in merito», è scritto. Ad essere stati informati a mezzo raccomandatala Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, l’Asl SA1, il consigliere provinciale Alberto Milo.
Il dossier contiene anche 18 foto scattate durante un incontro scuola famiglia dello scorso febbraio. Ciò per rimarcare alcune carenze presenti all’interno della struttura. Sotto accusa il preside che, secondo quanto riportato nella missiva, non avrebbe fornito risposte adeguate circa la sicurezza della scuola.
Da qui, la dura presa di posizione dei genitori che hanno deciso di passare alle vie di fatto in «quanto stanchi di non essere presi in considerazione dal dirigente scolastico Giuseppe Santangelo», è ancora riportato.
Ecco le questioni evidenziate: violazione da parte degli alunni del divieto di fumo nei bagni, inagibilità dei bagni, muri e pavimenti lesionati, porte senza maniglie. Inoltre «i ragazzi vengono lasciati soli quando un docente è assente» e che la richiesta di controlli è frutto della necessità di garantire «sempre e solo per la sicurezza e il buon andamento scolastico degli alunni e dei docenti », è infine evidenziato.
Clima teso tra la dirigenza e alcuni genitori che hanno deciso di passare alle vie di fatto. La scuola ospita centinaia di ragazzi e da alcuni anni è punto di riferimento nell’intero comprensorio dell’Agro per i buoni risultati conseguiti. Pippo Della Corte
