Loculi cimiteriali: continuano i rimborsi. Molti che negli anni scorsi hanno versato una quota in acconto per la realizzazione delle cellette ossario stanno producendo le istanze per l'ottenimento di quanto già pagato. Sullo sfondo i tempi che occorrono per le opere di ampliamento del camposanto e che verranno realizzate da un'arciconfraternita napoletana.
Da qui le richieste debitamente documentate per riottenere gli anticipi. Si tratta di circa 800 euro a loculo. Molti, anche a seguito di un avviso pubblico di Palazzo di Città risalente al 2011, avevano avanzato un concreto interesse per l'acquisto della concessione novantanovennale.
Dopo quattro anni vista la mancata realizzazione delle opere i cittadini stanno facendo marcia indietro. Il Municipio attraverso le somme incassate avrebbe dovuto finanziare parte dei lavori di realizzazione dei nuovi loculi.
Ora tutto potrebbe complicarsi. A pesare comunque la carenza di spazio causata anche dalla presenza di vecchie nicchie. Anche per questa ragione l'amministrazione aveva inteso regolamentare alcune concessioni cimiteriali risalenti a più di cento anni fa.
La catalogazione già avvenuta nel recente passato ha evidenziato la difficoltà di risalire ai titolari di concessioni rilasciate tra il 1900 e il 1930 in particolare con riguardo alla parte antica del cimitero. L'Ente ha anche predisposto uno schema di contratto che dovrà essere firmato dagli interessati.
"Il concessionario – è scritto – esonera il Comune concedente da ogni responsabilità nei confronti di altri eventuali aventi diritto alla regolarizzazione della concessione". L’atto che gli eredi dei defunti dovranno sottoscrivere rappresenta "una regolarizzazione del possesso della precedente concessione dello stesso loculo già assegnato con conseguente cambio di intestazione". Saranno a carico del concessionario gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria del loculo, mentre la pulizia esterna delle parti comuni sono a carico di tutti i concessionari. Pippo Della Corte
