Le indiscrezioni che trapelano da palazzo di città alimentano i dubbi sulla regolarità delle nomine disposte dalla commissione elettorale presieduta dall’assessore Giacomo Sorrentino e composta dai consiglieri di maggioranza Alberto Milo e Pasquale Annarumma e dal rappresentante
dell’opposizione Alfonso Conte.
Nella designazione diretta, il sorteggio non è stato preso in considerazione dagli esponenti della maggioranza nonostante molteplici sollecitazioni, dei centoquattro scrutatori figurerebbero cinque nominativi che non avrebbero nemmeno presentato domanda per l’inserimento nell’albo.
Un’indiscrezione che se confermata potrebbe creare scompiglio dal punto di vista legale portando addirittura ad una nuova seduta per le nomine innescando l’eventuale ricorso di altre centinaia di candidati esclusi.
Un retroscena che pone seri dubbi anche sulla conoscenza della procedura da parte degli appartenenti alla commissione e palesa l’evidente superficialità con cui viene gestita la macchina amministrativa nel nostro paese. Le azioni legali potrebbero coinvolgere anche i funzionari dell’ente che avrebbero dovuto verificare, prima della pubblicazione, la legittimità dell’elenco degli scrutatori.
E intanto, in mattinata il consigliere d’opposizione, Alfonso Conte, ha protocollato una richiesta ufficiale alla Prefettura di Salerno chiedendo l’effettiva verifica della presenza dei nominati nell’albo.
