Angri-Scafatese a porte chiuse o in campo neutro? Al momento appare una semplice ipotesi ma potrebbe divenire realtà se entro i prossimi giorni la dirigenza grigiorossa non troverà le necessarie garanzie per mettere in sicurezza il settore gradinata che dovrebbe essere destinato alla tifoseria
canarina.
All’andata la gara si disputò con la presenza di oltre duecento sostenitori angresi senza alcun problema di ordine pubblico grazie anche all’efficace lavoro delle forze dell’ordine che scongiurarono ogni possibile contatto tra le fazioni.
Il piano di ordine pubblico sarebbe assicurato dai vertici provinciali dell’Arma ma i problemi principali sono legati alle carenze strutturali del settore ospite dello stadio “Novi”.
La fatiscenza dell’area dello stadio è figlia dell’incuria che si trascina da diversi anni con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che non sono stati realizzati dall’amministrazione comunale.
Tuttavia, gli accordi stipulati la scorsa estate tra la società del cavallino rampante e il governo Mauri, con l’affidamento dello stadio al patron Giugliano, impongono alla dirigenza angrese di garantire la manutenzione ordinaria dell’intera struttura.
“Domenica affronteremo la Pro Scafatese col massimo della serenità, consapevoli che un risultato positivo ci permetterà di blindare i play off – spiega il diggì Vincenzo Calce – le ultime cinque sfide saranno decisive per noi e soprattutto per cercare di ottenere il miglior piazzamento utile per disputare i play off. Ci stiamo adoperando per evitare che il match si disputi a porte chiuse per non rovinare lo spettacolo del calcio e perché ci teniamo a ricambiare l’ospitalità ricevuta a Scafati nella gara del girone d’andata.” Luigi D'Antuono
