Cimitero comunale: presto il Municipio potrà ottenere duecento loculi in sostituzione del canone concessorio di un'area cimiteriale di duecentonovanta metri quadri affidata ad un'arciconfraternita napoletana.
L'accordo prevede che la fondazione partenopea dovrà realizzare un
manufatto contenente un totale di millecentocinquantadue loculi e quaranta urne cinerarie.
E' scritto nel corpo dell'atto che "in luogo del corrispettivo per la concessione novantanovennale l'arciconfraternita concessionaria si impegna a trasferie al Comune concedente duecento loculi delle dimensioni centottanta per settanta centimetri, tutti ubicati al piano terra del manufatto con accesso indipendente".
Insomma, l'amminisntrazione ha preferito ricevre i loculi piuttosto che il denaro derivante dal canone concessorio. Il camposanto, quindi, potrebbe essere investito da una serie di opere tese ad ampliare il numero delle cellette esistenti per venire incontro alle sempre crescenti richieste da parte dei cittadini e dei familiari dei defunti. Molti, infatti, anche in vita acquistano l'ultima dimora: una prassi radicata. Da qui la necessità di realizzare più di mille loculi.
Un lavoro economicamente impegnativo che dovrà essere portato a termine dopo che l'arciconfraternità avrà ottenuto tutti i permessi necessari. Le opere dovranno iniziare entro sei mesi dalla stipula del contratto e terminare entro i successivi diciotto mesi "pena la decadenza della concessione", è ancora riportato. La carenza di spazio, che negli ultimi anni ha assunto toni di criticità, potrebbe essere ridotto se venisse dato impulso alla cremazione per ora pratica ancora poco diffusa. Pippo Della Corte
