Il rendimento fluttuante della formazione grigiorossa ha allontanato i sogni cullati dalla tifoseria di ritornare in serie D dalla porta principale, ad alimentare però le speranze di squadra, dirigenza e tifosi è rimasta la lotteria dei play-off che potrebbe, nonostante il cammino sia lungo e
articolato, concedere la possibilità di ritornare nella massima categoria dei dilettanti.
I risultati raccolti dalla compagine del cavallino rampante nel girone di ritorno non sono stati consoni al valore della squadra, scivolata ad otto punti dalla vetta, e l’entusiasmo in città è andato scemando in seguito alla sconfitta di Sarno e al pari in terra abatese.
La squadra possiede tutte le credenziali per agguantare la terza piazza considerato che ad oggi il discorso promozione diretta sembra essere un affare tra Sarnese e Virtus Scafatese che si affronteranno in questo turno di campionato.
Il tecnico Di Nola sta lavorando per tenere vivo l’interesse della piazza doriana nei confronti della squadra e allo stesso tempo continua alacremente ad operarsi per restituire smalto e condizione al gruppo apparso meno brillante nelle ultime giornate.
Sabato, inizio ore 15.00, allo stadio “Novi” arriverà un modesto Poseidon, battuto all’andata con tripletta di Montaperto, e i grigiorossi avranno l’occasione per riprendere il feeling con i tre punti cercando di recuperare terreno rispetto alle battistrada.
L’Angri è costretta a tenere il passo cercando di mantenere un margine di distacco dalla seconda in classifica che non superi i nove punti, in caso contrario non ci sarebbe la disputa dei play-off.
Un obiettivo che appare alla tranquilla portata dei grigiorossi che avranno dalla loro parte un calendario favorevole che pone sul cammino squadre che albergano nella zona medio-bassa della classifica, fatta eccezione per il derby con la Scafatese, al “Novi” e l’ultima con la Libertas Stabia. In vista del match con il Poseidon, il trainer Di Nola avrà a disposizione tutti gli elementi, ritrovando Ferraioli a pieno regime pronto ad innescare le giocate di Marco Incoronato. Luigi D'Antuono
