Potrebbe non essere il crocevia della stagione grigiorossa ma la sfida con la capolista Sarnese rappresenta una svolta importante nella stagione della compagine doriana. Le tre lunghezze di distacco potrebbero essere annullate in caso di vittoria dell’Angri ma la situazione sarebbe destinata a
mandare in fumo i sogni di promozione diretta del popolo angrese in caso di un passo falso allo “Squitieri”.
I padroni di casa possono contare su elementi che hanno maggiore esperienza rispetto ai colleghi doriani ma la compagine di Mario Di Nola ha una consolidata organizzazione tattica supportata da una discreta condizione atletica.
Le ultime uscite, Virtus e Faiano, hanno mostrato una squadra affaticata ma la gara con il Sant’Agnello ha fornito segnali incoraggianti in vista del big-match di domenica prossima.
L’attesa si sente e il peso della partita pure, tanto da scomodare anche la “vecchia guardia” del tifo grigiorosso pronta a partecipare alla trasferta nella vicina Sarno. Si prospetta un seguito considerevole di sostenitori angrese le prime indiscrezioni parlano di almeno trecento unità e altre potrebbero aggiungersi all’ultim’ora.
La macchina organizzativa comincia a muovere i primi ma i sereni rapporti tra le due piazze lasciano presagire una cornice di pubblico all’altezza della partita. Sul fronte tecnico le speranze dei supporters angresi sono affidate alle giocate di Ferraioli e di Incoronato che potrebbero giovarsi del costante apporto di Iuliano e di una mediana che si basa sulla forza fisica di Della Femina e l’esperienza di Manzo.
Non possono concedersi distrazioni gli uomini del reparto arretrato con Imparato e Braca costretti a tenere alta la concentrazione evitando le leggerezze registrate con Polverino e Marcucci in occasione della sfida con la Virtus Scafatese. Si gioca domenica con inizio alle ore 15.00. Luigi D'Antuono
