La maggioranza continua a sfogliare la margherita e stenta a trovare un candidato in grado di rappresentare la compagine che ha governato la città negli ultimi undici anni.
Cosimo Ferraioli non ha saputo, voluto, creare nel tempo un’alternativa alla sua gestione e oggi l’apparato di governo si ritrova senza una guida.
In seno ai gruppi di maggioranza restano in auge i profili di Maddalena Pepe e del vice sindaco Antonio Mainardi.
In calo le quotazioni di Vincenzo Ferrara quale candidato della maggioranza che secondo indiscrezioni potrebbe anche staccarsi e intraprendere un altro percorso insieme ai civici della lista “Battiti per Angri”.
L’uscente Ferraioli sta provando a serrare i ranghi e recuperare i “dissidenti” che gravitano nell’orbita di “Noi Moderati”. La compagine del primo cittadino sembra avere un ruolo marginale in questa fase rispetto all’asse consolidato Sorrentino-Mainardi.
L’obiettivo del sindaco è, pertanto, il recupero dei consiglieri “moderati” per accrescere il peso nella scelta del candidato sindaco e nella composizione del cartello elettorale.

