Il carrozzone elettorale muove tra incertezza e confusione in proiezione dell’appuntamento del 24 e 25 maggio prossimo. Giorni che segneranno un nuovo scenario amministrativo per la città doriana dopo quasi undici anni di reggenza del sindaco uscente Cosimo Ferraioli.
La maggioranza che ha accompagnato il governatore locale è alle prese con i dubbi relativi all’espressione massima che dovrà rappresentare la coalizione. Il candidato sindaco non è stato ancora individuato, nonostante Ferraioli e il suo entourage abbiano provato l’ennesimo forcing per convincere il medico Francesco Ferrigno, la casella resta ancora vuota lasciando spazio alle ambizioni dei differenti gruppi del governo locale.
Il vice sindaco Antonio Mainardi, la consigliera comunale di “Grande Angri”, Maddalena Pepe, e Vincenzo Ferrara, entrato da qualche settimana nella coalizione di maggioranza, dopo aver salutato Fratelli d’Italia, sono profili al vaglio del sindaco e dei suoi adepti.
In maggioranza si lavora per limare gli equilibri e tessere intese che potrebbero ulteriormente allargare il cartello elettorale conducendo operazioni simili a quelle che hanno indotto al cambio di rotta il gruppo legato a Ferrara.
Sullo sfondo resta da sciogliere il nodo relativo a “Noi Moderati” che ha segnato lo strappo con la compagine di governo nell’ultimo consiglio comunale.

