Il dato politico dell’attesa seduta di consiglio comunale ha confermato la spaccatura in seno alla compagine di governo guidata da Cosimo Ferraioli.
Oggetto della disputa l’approvazione della “variante di adeguamento, assestamento e semplificazione normativa alle norme tecniche di attuazione del vigente Piano Urbanistico Comunale”.
Un elemento che ha sfibrato l’area della maggioranza spaccata sulla necessità di rinviare l’approvazione del secondo punto all’ordine del giorno.
A prendere le distanze dalla linea tracciata dal sindaco uscente Cosimo Ferraioli sono stati i consiglieri Giuseppe Del Sorbo, Carmen Fattoruso, Diana D’Antuono e Anna Parlato.
Una presa di posizione incisiva sul piano politico che mette in evidenza la fragilità e la coesione della maggioranza. Le beghe interne hanno lacerato i gruppi che per un lustro hanno garantito la governabilità al primo cittadino generando il dissenso intestino.
La lettura di matrice politica si estende anche al voto espresso dal consigliere comunale Vincenzo Ferrara, esponente di Fratelli d’Italia, che ha votato in linea con la compagine Ferraioli-Sorrentino-Mainardi restando tra i banchi anche quando il resto della minoranza e i “dissidenti” hanno lasciato l’aula facendo mancare il numero legale del civico consesso!

