La Legge di Bilancio 2026 in vigore il 1° gennaio, tra le norme contiene la definizione agevolata in materia dei tributi delle regioni e degli enti locali.
Anche Comuni ed Enti locali possono prevedere forme di sanatoria su tributi come Imu, Tari e multe ma non tutti lo fanno e le regole cambiano da territorio a territorio.
Per i debiti verso Comuni ed Enti territoriali non esiste un automatismo: tutto dipende dalle decisioni del singolo ente.
La rottamazione locale è uno strumento di gestione straordinaria delle entrate che consente agli enti territoriali di disciplinare autonomamente l’esclusione o la riduzione delle sanzioni e degli interessi. In pratica, esistono regole statali che devono esser poi declinate dal singolo Comune con propria delibera.
Per individuare quali cartelle comunali si possono rottamare, è fondamentale considerare che la definizione agevolata comunale può riguardare praticamente qualsiasi tipo di entrata dell’ente. In generale, possono essere regolarizzate le cartelle relative al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, includendo non solo le ingiunzioni che sono già state notificate, ma in molti casi potrebbero essere ricomprese anche le pendenze per le quali sono ancora in corso procedure di accertamento o liti pendenti. Tuttavia, ogni Comune ha la facoltà di circoscrivere l’intervento a specifiche entrate o a determinati periodi temporali all’interno delle linee guida statali. Antonietta Giordano
Chi siamo
Creato nel 2007 con la missione di affiancare con i suoi Notiziari il mondo editoriale, economico, industriale e la Pubblica Amministrazione, Angrinews.com è una delle voci più autorevoli nel mondo dell’informazione locale, con prodotti, servizi e soluzioni all’avanguardia.
Angrinews.com rappresenta il punto di riferimento dell’informazione locale e annovera diverse sezioni: politica, attualità, territorio, sport ed eventi e ospita articoli e servizi di numerosi corrispondenti di quotidiani locali e nazionali.

