Sarà Gianni Tuosto a coordinare le attività del club doriano sino al termine della stagione. L’ex dirigente del Molfetta entra nel sodalizio del cavallino con l’insolita funzione di “gestore” nell’attesa di valutare la documentazione contabile prodotta dalla dirigenza uscente.
Le dimissioni di Anellucci dalla carica di presidente lasciano, tuttavia, aperti degli interrogativi rispetto alla guida ufficiale del club grigiorosso considerato che, ad oggi, riesce difficile comprendere chi andrà, realmente, a ricoprire la carica di presidente e legale rappresentante per legittimare tutte le operazioni federali e di altra natura per conto della US Angri 1927.
Nell’attesa di conoscere e dirimere le questione di carattere burocratico e federale, la società del cavallino si avvia a vivere una nuova fase cercando di mettere la parola fine ad una fase complessa che si trascina da quattro stagioni e che hanno portato l’Angri ad un passo dal baratro frutto di gestioni scellerate che si sono alternate negli anni!
Il cavallino da domenica deve cominciare la corsa verso la salvezza cercando di evitare una retrocessione che andrebbe a mortificare la passione di una piazza che troppo spesso è stata delusa da proclami e promesse!

