Gli ultimi eventi di cronaca che hanno interessato il territorio cittadino hanno calamitato l’attenzione dell’opinione pubblica sulla mancanza di sicurezza che si avverte in città.
Un’escalation di episodi criminali che ha generato allarme nella comunità doriana che reclama maggiore presenze alla forze dell’ordine ma anche una pianificazione, per quanto di competenza, al governo cittadino.
“La sicurezza urbana non è solo una questione di ordine pubblico, ma il riflesso della cura che un’amministrazione dedica al proprio territorio – precisa il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia – ad oggi, però, questo resta uno dei nodi più critici e irrisolti del mandato di questa amministrazione. Intere aree cittadine versano in uno stato di abbandono, prive di presidio e, soprattutto, di una visione progettuale capace di restituirle alla comunità”.
Tra furti d’auto, rapine e violazioni delle abitazioni, i cittadini segnalano quotidianamente episodi che alimentano la paura. Una piaga che mette a nudo la fragilità del controllo territoriale, trasformando la preoccupazione dei residenti in una richiesta d’aiuto urgente per ripristinare legalità e sicurezza pubblica.
“Le criticità maggiori si concentrano in punti nevralgici come Fondo Caiazzo, lo scalo merci di Corso Vittorio Emanuele e l’area ex MCM. Questi luoghi, simboli di un potenziale inespresso, sono diventati zone d’ombra dove l’assenza di illuminazione e controllo alimenta un’insicurezza non solo percepita, ma reale – evidenziano i consiglieri comunali Vincenzo Ferrara e Salvatore Orlando – il fallimento risiede nella mancanza di una strategia integrata: senza un legame tra recupero urbanistico, politiche sociali e vigilanza, il risultato è l’inevitabile deriva verso il degrado. Nelle periferie, il sentimento dominante è ormai la sfiducia. I cittadini si sentono esclusi dalle scelte politiche, confinati in spazi dove il buio delle strade riflette il vuoto delle istituzioni”.

