Non è bastato l’annuncio dell’ingaggio di quattro nuovi calciatori a placare il vento di contestazione che continua a soffiare attorno al club grigiorosso. La frattura tra società, tifosi e appassionati appare profonda e, almeno al momento, difficile da ricomporre.
Il segnale più evidente arriva dal clima che si respira in città: il “Novi” rischia di presentarsi largamente vuoto nelle prossime gare casalinghe, fotografia di un dissenso che va ben oltre le ultime scelte di mercato.
La gestione del tandem Anellucci-Giorgi resta sotto osservazione, con una piazza che chiede risposte concrete non solo sul piano tecnico, ma anche progettuale. In questo contesto carico di tensione, il calendario non concede tregua. Mercoledì, infatti, i grigiorossi saranno attesi dallo scontro diretto contro il Castel San Giorgio, guidato dall’ex Stefano Liquidato.
Una sfida dal peso specifico elevato, che potrebbe incidere non solo sulla classifica, ma anche sugli equilibri interni e sull’umore di un ambiente sempre più distante.

