L’ipotesi di raccogliere tutte le risorse del centro sinistra in un contenitore elettorale unico rappresenta un percorso decisamente travagliato ma non impossibile. Il “modello Campania” potrebbe trovare applicazione anche nella realtà doriana qualora i criteri di condivisione producessero una coesione politica e civica.
“Il cosiddetto campo largo può essere un’opportunità solo se nasce su basi chiare e condivise, non come un’operazione aritmetica buona solo per vincere le elezioni – commenta Pasquale Somma esponente del movimento civico “Free Angri”.
Da anni il gruppo che si rivede nell’azione del sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, sta conducendo attività e portando avanti diverse iniziative a braccetto con “Fronte Civile – Stay Angri” e il Movimento Cinque Stelle.
“Ad Angri c’è bisogno di serietà, di un progetto credibile e di una visione che metta davvero al centro la città e i cittadini. Le alleanze hanno senso se costruite sui contenuti, sul rispetto reciproco e su obiettivi comuni, non se diventano contenitori vuoti – spiega Somma – Angri ha bisogno di un gruppo di persone con competenze umane e professionali adeguate, capaci di avere una visione chiara e innovativa del futuro della propria terra, ma con i piedi ben saldi nel presente”.
Il “campo largo” annovera la presenza del Partito Democratico, di una componente dei Socialisti oltre ai tre gruppi M5Stelle, Free Angri e Fronte Civile.
“Sono fiducioso che un progetto serio, fatto di persone perbene e competenti, possa prendere forma e diventare un punto di riferimento per la città. In assenza di queste condizioni, è giusto valutare anche percorsi alternativi, coerenti e trasparenti – conclude Pasquale Somma – la competizione elettorale deve essere un momento di confronto vero, non di confusione: Angri merita scelte coraggiose, non compromessi al ribasso”.

