Restiamo vigili e intransigenti, mantenendo ferma la nostra posizione in merito al presunto
dimensionamento che dovrebbe interessare la nostra comunità scolastica. Un rischio che avevamo
già scongiurato alcuni anni fa e che oggi sembrerebbe riproporsi con le stesse modalità.
In questi ultimi giorni si sono rincorse voci, che riteniamo presumibilmente infondate, circa un nuovo Piano
di dimensionamento scolastico che vedrebbe coinvolte le scuole del primo ciclo di Angri. Tale ipotesi sarebbe analoga a quella presentata circa due anni fa dall’attuale amministrazione e dall’allora assessore alla Pubblica Istruzione, avvocato Giuseppina D’Antuono, piano che prevedeva la costituzione di tre Istituti Comprensivi.
Oggi, ancora una volta, ribadiamo con decisione il nostro parere contrario a quella scelta, contro la quale ci siamo battuti a tutti i livelli, sia locali che sovracomunali.
Con rammarico apprendiamo, inoltre, della diffusione tramite WhatsApp di un messaggio da parte di un
operatore scolastico della scuola media Opromolla Galvani, nel quale si accusa, facendo nome e cognome, una nostra consigliera, di azioni totalmente infondate e non veritiere. Un gesto privo di ogni fondamento che è già stato oggetto di denuncia presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore.
Riteniamo infine fuorviante intraprendere qualunque azione di dissuasione in assenza di elementi certi, come ad esempio la promozione di petizioni online o di comunicati da parte delle Istituzioni Scolastiche Angresi, che rischiano solo di sobillare un ambiente già provato da una comprensibile ansia per l’instabilità generata da voci che al momento restano esclusivamente nel perimetro dei social.
Attendiamo le risposte dagli enti competenti per poi, eventualmente, intraprendere le azioni più opportune.
I consiglieri comunali: Caterina Barba, Roberta D’Antonio e Domenico D’Auria

