La professoressa Pina D’ Antuono, che potrebbe essere il primo candidato sindaco Donna della Storia Repubblicana di Angri. illustra il programma elettorale di Sinistra per Angri. A moderare , Ettore Ferullo.
Il dibattito si è snodato intorno ad alcuni punti cruciali, tra cui: la riappropriazione dei luoghi pubblici della città di Angri, come la Casa del Cittadino, il Castello Doria; la valorizzazione del centro Storico, con recupero di strade e monumenti di alto valore come il Borgo Angioino.
Il rispetto per l’ ambiente, il recupero di zone verdi, con la promozione di domeniche ecologiche con chiusura del centro storico; la costruzione e l’ ingrandimento di zone pedonali nella zona centrale di Angri.
Si è ribadito il no alla “nuova cementificazione”, con un richiamo alla molto dibattuta questione della riorganizzazione ex-area MCM: a tal proposito il Candidato sostiene il lancio di un referendum rivolto ai cittadini, perché possano essi stessi decidere del proprio territorio, partecipando in prima persona a questa come ad altre questioni di carattere socio economico riguardanti la città di Angri.
Tutto in linea con il programma elettorale di “Sinistra per Angri” , di cui si sono evocati più volte alcuni concetti chiave ed in particolare “ trasparenza e partecipazione”.
Qualche critica è stata mossa dagli uditori presenti in sala, in merito alla mancata discussione nei dettagli del programma elettorale. Ma la campagna elettorale è solo all’ inizio e il candidato sindaco Pina D’ Antuono dice sì alle critiche, al confronto con i cittadini, nonché al confronto pre-elettorale con gli altri candidati sindaco all’ atto della consegna delle liste e firme. “Il confronto, sottolinea Pina D’ Antuono, è lo strumento strategico più efficace, per migliorare il programma politico che guardi alla città di Angri di qui a 15 anni”. Ilaria Russo

