U.S.ANGRI: De Marinis, Calabrese, Ruocco, Manzo, Alfano C, Sessa, Loreto, Criscuolo (48 Desiderio), Quattroventi, Salzano (15’ Alfano A), Criscuolo G (Nasta).
A disp: Coppola De Marinis, Cesarano, Testa. All. Novi
GALDESE: Di Tullio, De Prisco, Tortora, Ferrentino, Albano, Barbato, Spisso, Pannullo, Falco (36’ Montefusco), Salvati, Ferrara. All: Alfano
Arb: Gallo di Napoli
Reti: 7’, 18’, 31’ Criscuolo A, 10’ Quattroventi, 12’,13’,15’Loreto, 35’ Alfano A.. 89’ Desiderio
Angoli: 12 a 3 per Angri
Angri: Dura solo sette minuti la resistenza della Galdese poi una pioggia di gol sommerge gli ospiti presentatisi al Novi in appena 12 elementi. Manco il tempo di registrare la posizione e la tattica scelta dagli allenatori che subito l’Angri ha infierito sportivamente sull’avversario senza lasciargli il benché minimo spiraglio. Pronti via e già al 7’ Alessandro Criscuolo viene messo da Quattroventi in posizione ideale per portare in vantaggio i colori grigiorossi. Subito si disuniscono gli ospiti che dopo appena tre minuti subiscono il raddoppio per opera del centravanti Quattroventi oggi particolarmente in veste di uomo assist. Due minuti e la tribuna esplode per la marcatura di Loreto. Giro appena di lancette d’orologio e Loreto raddoppia il suo bottino personale triplicando appena dopo due minuti. Mister Novi visto l’andamento della gara pensa bene di risparmiare Salzano sostituendolo con Antonio Alfano. Cambiano gli uomini in campo ma lo schema è sempre lo stesso. Al posto di Salzano in cabina di regia passa Manzo mentre Alfano va accanto alle punte Criscuolo e Quattroventi. L’Angri è incontenibile, gioca in scioltezza facendo quello che vuole dell’avversario che pure reagisce ma non trova mai la via della porta. Alessandro Criscuolo rimpingua il paniere delle reti concludendo un contropiede micidiale. L’Angri ora pare appagata, ma al 31’ il capitano mette ancora in rete per firmare la sua terza marcatura personale. Al 35 è Alfano A. a portare ad otto il vantaggio sull’avversario. A questo punto anche Giovanni Criscuolo raggiunge gli spogliatoi sostituito da Nasta. Nei secondi quarantacinque minuti Angri non attacca più, fa solo possesso e di tanto in tanto punta l’area avversaria sempre minacciosamente. Al 48’ c’è gloria anche per Desiderio che entra in campo con la segreta speranza di realizzare quel gol fallito su rigore alcune settimane fa. Più volte è messo a tu per tu con Di Tullio ma viene sempre anticipato. Solo all’89’ Quattroventi in contropiede confezione l’assist giusto e lo stadio esplode per l’ultima marcatura della giornata realizzata da chi tanto desiderava di lasciare il proprio nome negli annali del calcio angrese, Alfonso Desiderio. Ci sarebbe anche il tempo per un altro gol di Desiderio ma l’arbitro prima ferma il gioco per presunta posizione irregolare e poi fischia la chiusura delle ostilità.
Vincenzo Vaccaro

