Le lacrime travestite da pioggia hanno voluto bagnare l’ultimo saluto a due figure rilevanti del popolo grigio rosso, “Sauriello” e “Mastu Girard’”. Una beffa del destino che a poche ore di distanza ha voluto lasciare orfani i seguaci del cavallino rampante di due figure storiche che hanno avuto una
passione viscerale per i colori grigiorossi.
Sono andati via senza far rumore, con l’eleganza di chi nella vita non ha avuto bisogno di alzare la voce per farsi rispettare e apprezzare da quanti li hanno conosciuti.
Sauro Arrostini e Gerardo Giordano erano tifosi dell’Angri ma prima di tutto persone perbene, di quelle che oggi i giovani amano definire di “vecchio stampo”.
Quelle che in ogni angolo della città quando le incontravi non potevi fare a meno di salutare e spesso capitava che al saluto seguiva una chiacchiera, in nome di una passione comune, il calcio colorato di grigio rosso.
Quanti commenti, quante partite, quanti allenamenti hanno seguito “Sauriello” e “mastu Girard’”, quasi a divenire memoria storica di un pezzo di storia del calcio doriano.
Ci hanno lasciato in punta di piedi, lasciando un vuoto agli affetti cari ma anche alla comunità che si stringe intorno al dolore delle famiglie.
Si scrive e dice che quanti vivono nel cuore di chi resta non muoiono mai e allora Noi nel ricordo vogliamo immaginarli insieme a condividere l’ennesimo viaggio al fianco della squadra della nostra città e magari fermi e felici a commentare insieme ai tanti che hanno lasciato la vita terrena con una passione tramandata colorata di grigiorosso. Che la terra vi sia lieve…
Luigi D'Antuono
