Cittadini campani sempre più indebitati, questa l'allarmante denuncia del Codacons secondo il quale il debito pro-capite medio regionale sarebbe di 987 euro. Che la situazione generale del nostro Paese fosse ancora abbastanza preoccupante era cosa nota, la crisi economica non accenna a liberare l'Italia dalla sua morsa e a farne le spese più evidenti sono proprio i cittadini. Se però nel 2013 la Campania era in buona compagnia per quanto riguarda le regioni più indebitate, quest'anno sembra voler stabilire un suo personale record. Quello che sta accadendo è un fenomeno piuttosto semplice da spiegare: il potere d'acquisto è calato ed ai cittadini manca la disponibilità di liquidi, mentre i pagamenti aumentano e incombono sul budget mensile.
Per far fronte anche a piccole spese inevitabili, ci si indebita richiedendo finanziamenti che consentano di rateizzare le spese. In Campania però la condizione media delle famiglie sta nettamente peggiorando, la regione parla addirittura di debiti a livelli record, dato questo alquanto allarmante, come sostiene lo stesso Codacons.
È proprio l'associazione dei consumatori ad aver raccolto ed elaborato i dati che hanno fornito un quadro esaustivo della situazione economica dei cittadini campani. I debiti accumulati dalle famiglie sono pari a 5,7 miliardi di euro, ben il 12% del totale complessivo riferito a tutta l'Italia. La cosa paradossale è che anche i nuovi nati hanno già accumulato un debito di 987 euro di media.
Quali spese non riescono più a fronteggiare le famiglie? Quelle di tutti i giorni, quali bollette di utenze domestiche, mutui, ma anche quelle riguardanti prodotti finanziari come carte revolving, rate di prestiti, leasing. I cittadini morosi per quanto concerne le sole bollette del telefono, luce e gas sarebbero infatti 1,1 milioni. Un dato impressionante, come afferma lo stesso Presidente della Codacons Carlo Rienzi.
Cosa fare per mitigare la situazione? Una soluzione, a cui però non possono accedere tutte le famiglie, è quella di richiedere il consolidamento debiti online, riunendo cioè tutto il debito sotto un'unica rata e allungando quindi il processo di pagamento. Chi non potrà fruire di questa possibilità, proprio tramite il Codacons, potrà provare a richiedere una conciliazione paritetica con l'interruzione dell'eventuale sospensione delle utenze non pagate
