E siamo alle solito. Neanche il tempo di presentare un progetto che gli avvoltoi ed i faccendieri già si scagliano sul malcapitato di turno. È vero, la Confesercenti Angri ha presentato all’amministrazione comunale, tramite un documento regolarmente protocollato, una manifestazione di intenti per attività da tenersi durante il periodo natalizio.
È vero, la Confesercenti Angri ha fatto richiesta di utilizzo del suolo pubblico in piazza Annunziata per installare una tensostruttura in pvc dove tenere eventi al coperto, visto che la nostra città è sprovvista di spazi chiusi dove poter svolgere questo tipo di attività. È vero, la Confesercenti Angri ha presentato una bozza di calendario di eventi natalizi, mettendosi a disposizione dell’amministrazione e di altri enti o associazioni per eventuali necessità di chiunque ne faccia richiesta.
È vero, la Confesercenti Angri vuole organizzare un mese ed oltre di spettacoli, mostre, promozioni culturali, cineforum, feste per bambini ed adulti, serate a tema natalizio, mercatini, tombolate di beneficenza…È tutto vero. Cosa c’è di sbagliato in questo? Perché già si parla di “operazione commerciale fieristica” e di “operazioni che hanno il sapore di avere solo scopi speculativi”?
C'è chi, non avendo altri argomenti, cerca di gettare fango sulla sulle mie Associazioni. Si vuol chiedere chiarimento su una manifestazione che non contribuirebbe allo sviluppo commerciale di Angri? Lo si faccia ricordando però, come non molto tempo fa, nel parcheggio MCM, chi oggi mi addita, contribuiva a realizzare un evento natalizio per il quale si decantava da più parti "..
.La nostra cittadina è crocevia tra Napoli e Salerno e potrà con questa iniziativa intercettare un flusso di visitatori significativo…e ancora…Cerchiamo di favorire chi con coraggio continua ad operare nonostante le difficoltà…ecc".
E' stato realmente così? Non ho avuto certo io l'arroganza di ergermi a giudice e sentenziare, con articoli giornalistici dai titoli ad effetto, sull'utilità o meno di quell'evento ad avere una ripercussione positiva sul commercio angrese, pur risultando evidente, agli occhi di molti, come l'obiettivo raggiunto sia stato tristemente mancato, con un allestimento inadeguato, scarsamente illuminato e con strutture che di natalizio avevano ben poco, non certamente caratterizzate da quella dovizia di particolari di cui tanto si parlava, per ospitare gli allestitori: strutture, quelle sì, impiegate tradizionalmente per sagre e dunque di sapore marcatamente fieristico! Nonostante ciò, finora ho evitato di emettere sentenza, perchè bisogna riflettere prima di "sedere sullo scranno": sarebbe bene, quindi, che ognuno di noi facesse un bagno di umiltà! E mi chiedo allora: " Da che pulpito viene la predica?
