Preparazione degli eventi natalizi ad Angri: al via i primi malumori. In queste ore Annamaria Chiavazzo, delegata cittadina di Unimpresa, annuncia sia la decisione di disertare la riunione al comune sul tema, e sia la protesta di alcuni commercianti di piazza Annunziata per dire no a quelle che ritiene scelte non condivise che tra l'altro "si sarebbero già decise tra l’amministrazione comunale e un’associazione culturale pronta ad occupare per un
mese piazza Annunziata con l’installazione di un capannone in pvc".
Una situazione che nei prossimi giorni potrebbe essere chiarita anche dal governo cittadino. Questa protesta e questo malcontento é stato ufficializzato da Unimpresa con un dettagliata nota stampa. Alla protesta dei commercianti della zona, inoltre, si aggiunge una lettera/appello che è stata inviata dagli stessi all'amministrazione Mauri.
“Mesi fa avevamo presentato delle proposte, -spiega Chiavazzo- poi il silenzio ed infine viene imposto ai negozianti un’operazione commerciale fieristica che nulla a che vedere con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le attività artigianali e commerciali cittadino". In sintesi per la delegata di Unimpresa non ci sarebbe un programma proposto e condiviso con i commercianti, ma soltanto scelte unilaterali.
Poi Annamaria Chiavazzo conclude con un appello: "Dall’Unimpresa cittadina e dai commercianti della piazza viene chiesto di chiarire quali sono le prerogative di concessione dello spazio pubblico che sarebbe stato dato ad un’associazione culturale e a chi titolo, chi sono gli operatori coinvolti e quali costi dovrebbero sostenere e soprattutto quali sono le finalità dell’iniziativa." Insomma non si spara nel mucchio, ma vengono fatte richieste ben precise e circostanziate. Comunque non dovrebbe tardare l'opinione a tal riguardo da parte delle associazioni di categoria e altri gruppi di commercianti del territorio, oltre che l'ufficializzazione del calendario degli eventi natalizi da parte dell'amministrazione Mauri, ed in particolare dell'assessorato alla cultura e al commercio. Maria Paola Iovino
