I simboli di Fratelli d’italia e Forza Italia saranno presenti alla prossime elezioni amministrative che interesseranno la comunità angrese. I vertici provinciali dei partiti del centro destra hanno avviato il confronto per ricomporre le fratture consumate in passato e sul territorio doriano potrebbe esserci l’espressione di un candidato sindaco unico legato al centro destra.
“Il simbolo di Forza Italia sarà presente ad Angri così come in tu
tti centri con popolazione superiore ai quindicimila abitanti – precisa Gigi Casciello responsabile degli enti locali di Forza Italia – abbiamo avviato un ragionamento finalizzato all’unità di tutta la coalizione grazie all’impegno assunto da Mara Carfagna”.
Le dichiarazioni del braccio destro della Carfagna fanno tramontare l’ipotesi di una possibile intesa tra gli esponenti cittadini dei due partiti che avrebbero avanzato la possibilità di correre alle amministrative con liste civiche svincolate dai principali partiti del centro destra.
“Comprendo le esigenze del territorio – spiega Casciello – e valuteremo insieme ai rappresentanti locali ogni possibile strategia da mettere in campo per puntare alla vittoria alle amministrative in una città importante come Angri, però, voglio ricordare che le decisioni, per chi si riconosce nei partiti, vanno condivise con l’assetto provinciale”. Casciello esorta gli esponenti locali ad una piena sinergia politica indirizzata a rilanciare la città di Angri.
“Voglio ricordare che bisogna lavorare per vincere e vincere per governare, non avrebbe senso allestire una coalizione senza obiettivi o esclusivamente per soddisfare le esigenze personali!”. Forza Italia e Fratelli d’Italia sono i principali partner del centro destra e dopo aver intrapreso strade diverse alle passate elezioni che hanno interessato centri dell’agro ora si punta ad avviare un discorso unificato. “Stiamo lavorando per trovare l’intesa e credo che siamo a buon punto – precisa l’esponente salernitano di Forza Italia – all’orizzonte c’è anche l’appuntamento con le Regionali di fondamentale importanza”. Luigi D'Antuono
