Sulle schede elettorali delle prossime elezioni comunali potrebbero non figurare le liste dei partiti del centro destra. Le controversie salernitane tra i
vertici di Forza Italia, guidata da Mara Carfagna, e Fratelli d’Italia, sotto la guida di Edmondo Cirielli, rischiano di avere ripercussioni sulle attività politiche degli esponenti locali che appaiono orientati a svincolarsi dalle “bandiere” preferendo concorrere con movimenti di espressione civica.
Soluzioni che potrebbero, però, essere vanificate dagli interventi dei dirigenti salernitani che potrebbero obbligare i gruppi locali a schierarsi con i simboli dei partiti soprattutto per sostenere i candidati alle elezioni Regionali.
Fratelli d’Italia ha nel manager della sanità salernitana, Antonio Squillante, il riferimento cittadino mentre l’ala Carfagna di Forza Italia è rappresentata in città dal consigliere comunale Francesco D’Antuono.
La presenza dei simboli potrebbe essere preludio alla frammentazione del centro destra considerato che alle recenti comunali, Sarno e Pagani, si sono consumati “sgarri” politici che attendono vendetta sui rispettivi fronti.
