Entra nella fase cruciale la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative che vedranno la città doriana rinnovare gli assetti amministrativi. Trapelano le primi indiscrezioni in seguito ad incontro propedeutici per possibili alleanze. Il sindaco uscente Pasquale Mauri ha
tracciato le linee guide per la prossima campagna elettorale chiamando a raccolta quanti hanno avuto ruoli di primo piano nella gestione politica e amministrativa della città. Tutti chiamati a raccolta, ritenuti abili e arruolabili dal primo cittadino che non intende concedere terreno e tempo agli antagonisti.
Le liste vanno disegnate con assoluta attenzione piazzando gli adepti di Mauri in posizione eleggibile e in liste create ad arte per consentire l’accesso al civico consesso. La truppa dei “fedelissimi” potrebbe registrare, però, delle clamorose defezioni con il passo indietro fatto da alcuni amici e consiglieri storici legati al sindaco Mauri. La gestione amministrativa e alcune scelte politiche non sono piaciute agli esponenti della maggioranza che hanno deciso di presentare il conto al governatore declinando l’invito a candidarsi.
Nelle ultime ore “radio-marciapiede” ha diffuso addirittura l’indiscrezione circa un possibile ripensamento del primo cittadino Mauri che starebbe valutando, anche alla luce delle vicende giudiziarie legate al caso Soget, di lanciare nella corsa alla poltrona di sindaco l’assessore alle politiche sociali Anna Maria Russo. Una voce che non ha trovato conferme ne smentite.
A contendere la guida della città a Mauri, o alla Russo, non ci sarà Antonio Squillante! Il manager della sanità salernitana ha escluso qualsiasi coinvolgimento diretto alle prossime elezioni così come Maurizio D’Ambrosio, direttore sanitario dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore.
L’identikit del futuro candidato sindaco è stato discusso in seguito ad un incontro allargato tra diversi esponenti politici locali che hanno stilato un primo accordo orientato a condividere il percorso del polo moderato con cinque liste civiche che presenteranno un unico candidato.
Sulla cresta dell’onda resta anche il nome del candidato Cosimo Ferraioli che potrebbe correre supportato da due liste civiche di centro sinistra e da Sinistra Ecologia e Libertà. Il Partito Democratico è deciso a puntare sul medico Enzo Gallo che sembra aver incassato la fiducia di una parte del gruppo dirigente che ora lavora per stingere alleanze. All’orizzonte si scorge la possibilità, anche alla luce degli accordi provinciali, di una possibile intesa tra Udc e Pd nell’eventuale turno di ballottaggio.
